Se si vuole comperare una casa, meglio affidarsi a un’agenzia immobiliare o fare da sé?
È un quesito che molti si fanno, soprattutto in momenti di incertezza, per risparmiare la percentuale da riconoscere all’agenzia. Vediamo di approfondire l’argomento.
Cercare casa per conto proprio
Non è facile mettersi alla ricerca di una casa da soli, anche se si trovano molti annunci di privati su Internet e sui giornali specializzati. Ci sono aspetti importanti da considerare:
- la zona è servita dai mezzi di trasporto?
- è vicina ai servizi che servono alla famiglia, come negozi e centri commerciali?
- quanto dista dal posto di lavoro?
- gli impianti elettrico, idraulico e termico sono a norma?
- se è in un palazzo, c’è l’ascensore?
- tetto, facciate e parti comuni sono in regola?
- il venditore è in regola con i pagamenti del condominio?
- l’immobile è libero da ipoteche e vincoli di vendita?
- la situazione catastale è regolare?
- abbiamo il tempo e gli strumenti per verificare tutto questo?
Sono solo alcune delle cose da controllare e risolvere per non avere problemi in futuro, con stress e molto tempo da dedicare.
Affidarsi a un’agenzia
In cambio della provvigione sull’eventuale compravendita, un’agenzia immobiliare offre una serie di servizi che aiutano e tutelano chi compra. Dispone di un ampio elenco di immobili, ogni proposta è accompagnata da fotografie, dettagli e descrizioni, e questo fa risparmiare tempo e quindi denaro.
L’agente professionista ha già la documentazione dell’immobile, si occupa delle verifiche catastali insieme agli studi notarili di fiducia e assiste il cliente nella trattativa con il venditore fino al rogito, risolvendo dubbi e problemi sull’acquisto.
Su cosa fare attenzione
- il numero di iscrizione al ruolo degli agenti immobiliari
- l’iscrizione a un’associazione di categoria
- la provvigione, definita in anticipo, e le modalità di pagamento
- la presenza di un’assicurazione contro i rischi professionali
Diffidate da chi chiede un anticipo sulla provvigione per visitare un immobile. Assegni di acquisto e caparra, inoltre, devono essere intestati al venditore dell’immobile.